Trinity college Dublino Book of Kells
Ci sono luoghi che si visitano. E poi ci sono luoghi che ti restano addosso.
Il Trinity College di Dublino appartiene alla seconda categoria. Non è solo l’università più antica d’Irlanda, non è soltanto la casa della biblioteca più famosa del Paese la Old Library, e nemmeno “solo” il luogo in cui è custodito il leggendario Book of Kells.
È uno spazio che cambia il tuo ritmo, che ti costringe ad abbassare la voce, a camminare più lentamente, a guardarti intorno con attenzione.
È un luogo che ti fa sentire piccolo… ma nel modo più bello possibile.
Il Trinity College: quattro secoli di storia nel cuore di Dublino
Fondato nel 1592 dalla regina Elisabetta I, il Trinity College è la più antica università d’Irlanda. Per secoli fu un’istituzione riservata a pochi: prima solo protestanti, poi anche cattolici, e solo nel 1904 finalmente aperta alle donne.
Oggi è una delle università più internazionali d’Europa, con oltre 18.000 studenti, provenienti da tutto il mondo, circa il 60% degli studenti sono donne, più di un terzo degli studenti, proveniente dall’estero.
Un luogo che ha saputo evolversi, senza mai perdere la propria anima.
Eppure, nonostante la modernità, il Trinity College ha conservato un’atmosfera unica, quasi sospesa nel tempo.
Qui, il passato non è mai distante.
Le facoltà e l’eccellenza accademica
Il Trinity College è organizzato in tre grandi aree accademiche che abbracciano praticamente ogni campo del sapere: dalle arti umanistiche alle scienze, dall’ingegneria alla medicina.
Tra le sue scuole più prestigiose troviamo economia, legge, medicina, storia, letteratura, chimica e statistica.
Camminando nel campus, è facile immaginare studenti di epoche diverse seduti sugli stessi gradini, intenti a studiare, discutere, creare idee destinate a lasciare il segno.
Scrittori, presidenti e menti straordinarie
Tra le mura del Trinity College hanno studiato alcune delle figure più importanti della storia culturale e politica irlandese.
Scrittori come Oscar Wilde, Samuel Beckett, Jonathan Swift e Bram Stoker hanno camminato negli stessi cortili che oggi attraversano i visitatori.
Qui si sono formati anche presidenti della Repubblica d’Irlanda, come Douglas Hyde, Mary Robinson e Mary McAleese.
Il Trinity College non è solo un’università: è una fucina di idee.
Attraversare il portone: quando Dublino resta fuori
L’ingresso principale su Dame Street è discreto, quasi anonimo. Ma basta varcare il grande portone in legno per sentire immediatamente che qualcosa cambia.
Il rumore della città svanisce.
Ti ritrovi nel cortile centrale, circondato da edifici eleganti, simmetrici, carichi di storie e leggende.
Davanti a te si erge il campanile del Trinity College. Una delle leggende più famose racconta che se uno studente lo attraversa mentre le campane suonano, non si laureerà mai.
Vero o no, nessuno osa sfidarlo.
Il cuore simbolico dell’università
Ai lati del cortile si trovano due edifici gemelli: la Cappella, oggi aperta a tutte le religioni, e l’Aula delle Lauree, dove generazioni di studenti hanno concluso il loro percorso accademico.
Alle tue spalle, sopra il portone principale, l’ufficio del Rettore e un elegante orologio blu con lancette dorate.
Blu e oro: colori che ricorrono spesso negli edifici pubblici irlandesi, simboli di autorità, tradizione e continuità.
Ma lo sguardo viene inevitabilmente attirato verso destra.
La Old Library: quando la conoscenza diventa architettura
La Old Library non si visita: si incontra.
La sua facciata severa sembra avvisarti che ciò che custodisce non è leggero, non è veloce, non è superficiale.
Qui il tempo ha un altro passo.
È la biblioteca più importante d’Irlanda, lunga 65 metri, e per secoli ha custodito oltre 300.000 volumi antichi.
Dal 1801 è una Legal Deposit Library: ogni libro pubblicato in Irlanda e nel Regno Unito deve avere una copia conservata qui, per essere tramandata alle generazioni future.
Ma tra tutti i libri, ce n’è uno che supera ogni altro.
Il Book of Kells: un capolavoro che sfida il tempo
Il Book of Kells non è solo un libro antico. È una dichiarazione di potere culturale, spirituale e artistico.
Creato circa 1200 anni fa da quattro monaci, contiene i quattro Vangeli, decorati con miniature di una complessità tale che ancora oggi ci si chiede come sia stato possibile realizzarle senza strumenti moderni.
Fu scritto sull’isola di Iona da quattro monaci e portato successivamente a Kells per proteggerlo dalle incursioni vichinghe.
Dal 1661 è custodito al Trinity College, dal 1996 lo potete ammirare nella terza sala di una mostra ad esso dedicato, al pian terreno della Old Library..
Arrivare al manoscritto originale non è immediato. Ed è giusto così.
Le stanze del Book of Kells: un percorso che prepara alla meraviglia
La prima stanza: imparare a guardare
La visita comincia lentamente. Qui non sei ancora davanti al libro, ma stai imparando a capirlo.
Sulle pareti trovi riproduzioni di alcune delle pagine più iconiche: croci, intrecci, i quattro evangelisti.
In una teca sono esposti i pigmenti originali: colori ottenuti da minerali, piante, insetti. Alcuni di questi colori, incredibilmente, non siamo più in grado di riprodurli oggi.
In un angolo, quasi in silenzio, trovi l’Ogham, la scrittura più antica d’Irlanda, e volendo puoi scrivere il tuo nome con una scrittura preistorica.
La seconda stanza: simboli, tentazioni e messaggi nascosti
Entrando nella seconda stanza, sulla destra, c’è una pagina che moltissimi visitatori guardano… senza davvero vederla.
È una delle miniature più affascinanti del Book of Kells: The Temptation in the Desert.
A un primo sguardo sembra semplice, quasi essenziale.
Ma più la osservi, più ti rendi conto che nulla è casuale.
La tentazione di Cristo nel deserto non è raccontata in modo diretto. Tutto è simbolico: le proporzioni delle figure, gli animali, le posture, gli sguardi.
È una pagina che parla un linguaggio antico, fatto di allusioni e messaggi teologici profondi.
Senza una spiegazione rischia di passare inosservata; con la giusta chiave di lettura, diventa uno dei momenti più sorprendenti della visita.
Poco più avanti, sempre in questa stanza, troviamo una delle pagine più enigmatiche dell’intero manoscritto.
La Natività: una scena che non sembra ciò che è
La Natività del Book of Kells è uno di quei casi in cui l’arte medievale spiazza completamente il visitatore moderno.
Quasi nessuno, guardandola per la prima volta, riconosce immediatamente la nascita di Gesù.
Non c’è una scena narrativa classica, non c’è una rappresentazione “realistica”. Ci sono simboli, forme, elementi che sembrano astratti… ma che raccontano una storia precisissima.
Qui i monaci non volevano “illustrare” un evento. Volevano trasmettere un messaggio.
È una pagina che dimostra quanto il Book of Kells non sia mai un libro da guardare superficialmente, ma un’opera che va letta, interpretata, spiegata.
San Giovanni: uno sguardo che attraversa i secoli
Di fronte alla Natività trovi uno dei ritratti più potenti del manoscritto: San Giovanni Evangelista.
Il suo sguardo è magnetico, quasi inquietante. Sembra seguire chiunque si avvicini, come se fosse consapevole di essere osservato dopo più di mille anni.
Ma soffermandoti qualche secondo in più, noti qualcosa di sorprendente:
accanto a San Giovanni compare un altro personaggio, discreto, quasi nascosto.
Non è un errore. Non è decorativo. Ed è uno dei dettagli più affascinanti dell’intero Book of Kells.
Chi è?
Perché è lì?
E perché così pochi lo notano?
Questa pagina è la dimostrazione perfetta di quanto il Book of Kells sia un’opera che premia chi si prende il tempo di ascoltarla.
La Long Library: quando le parole diventano emozione pura
Salendo le scale, percepisci già che sta arrivando qualcosa di speciale.
Poi entri nella Long Room… e il tempo si ferma.
È lunga, solenne, elegante.
Scaffali in legno scuro, volte altissime, busti che osservano in silenzio chi passa sotto di loro.
Il mio consiglio è sempre lo stesso:
entra, fai pochi passi, fermati, chiudi gli occhi e inspira.
Stai respirando trecento anni di storia, letteratura, scienza e filosofia.
Anche se oggi molti scaffali sono vuoti per lavori di restauro, la Long Library resta una delle biblioteche più belle non solo di Dublino, ma della tua vita.
I tesori della Long Library
Qui trovi:
una copia originale della Dichiarazione d’Indipendenza Irlandese del 1916, la leggendaria Brian Boru’s Harp, l’arpa più antica d’Irlanda, esposizioni temporanee che cambiano ogni tre mesi, una copia incredibile del Book of Kells, che puoi comprare si narra, per soli 22.000 Euro.
Sopra la tua testa, una grande sfera chiamata GEA rappresenta la volontà del Trinity College di restaurare libri e biblioteca in modo sostenibile, senza impattare sul pianeta.
Intorno a te, 32 busti di uomini e donne che hanno cambiato la storia dell’umanità, con le loro opere, viaggi e scoperte..
Uno di questi non ha un nome.
Il motivo? Te lo racconto solo dal vivo.
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Le nostre guide italiane, sono certificate Failtè Ireland ed alla professionalità, aggiungono una grande passione per l’isola verde.
Trinity College di Dublino: non fermarti alla Old Library
Visitare la Old Library del Trinity College e la celebre Long Room è uno dei momenti più emozionanti di un viaggio a Dublino. Ma quello che molti visitatori non sanno è che l’esperienza non finisce lì. Anzi: dopo la Long Room, il Trinity College ha ancora moltissimo da offrire.
La New Book of Kells Experience: l’ingresso è già incluso
Probabilmente non ve ne siete accorti, ma acquistando il biglietto per la Long Room e il Book of Kells, avete automaticamente incluso anche l’accesso alla New Book of Kells Experience, una parte moderna e immersiva del percorso.
Come raggiungere la Red Box
Uscendo dalla porta laterale della Old Library, girate a sinistra: dopo pochi metri vi troverete davanti a un edificio moderno di colore rosso acceso, impossibile da non notare. Si chiama Red Box e, sì, è un vero pugno nell’occhio… ma vale assolutamente la visita.
Dentro la Red Box: un viaggio multimediale nel tempo
All’interno del padiglione verrete catapultati in una mostra interattiva e altamente tecnologica, pensata per raccontare la storia del Book of Kells e della biblioteca più famosa d’Irlanda in modo originale e coinvolgente.
I busti che prendono vita
Vi troverete circondati da alcuni dei busti già visti nella Long Room, ma qui accade qualcosa di inaspettato:
i busti parlano tra loro, si interrogano su come sia possibile essere lì… e perfino essere vivi. La narrazione è in inglese, ma anche senza comprenderla perfettamente l’effetto è sorprendente.
Musica medievale e il Book of Kells che si dissolve
Nel percorso vedrete strumenti musicali medievali che suonano autonomamente, diffondendo melodie d’altri tempi.
Uno dei momenti più suggestivi è la scomposizione digitale del Book of Kells, che si disintegra in centinaia di frammenti luminosi: seguendoli, entrerete in una sala circolare.
La storia del Book of Kells e della Long Room
In questa sala viene narrata la storia del Book of Kells, per poi condurvi in un’ultima stanza che richiama la forma della Long Room, dove viene raccontata — sempre in inglese — la storia della biblioteca più iconica d’Irlanda.
Souvenir e un dettaglio fondamentale
Prima di uscire dalla Red Box attraverserete il negozio di souvenir. Un’informazione pratica ma fondamentale:
Qui si trovano anche i bagni, comodissimi prima di continuare la visita del campus.
Il palazzo veneziano-bizantino che pochi vedono
Usciti dalla Red Box vi troverete davanti a un edificio dallo stile veneziano-bizantino, sede dei dipartimenti di Geologia e Geografia.
Purtroppo, da quando è stata inaugurata la Red Box, l’accesso è riservato agli studenti e spesso è presidiato da una guardia. Ma se per caso la trovate assente e riuscite a entrare anche solo per pochi secondi…
vi troverete davanti a uno degli ingressi più belli che abbiate mai visto.
La parte posteriore del campus: natura, sport e relax
Dopo la Long Room e la New Book of Kells Experience, non andate via. Dirigetevi verso la parte posteriore del campus, dove si trovano i campi da cricket e rugby.
In primavera è pura magia
In primavera, passeggiare lungo il viale alberato pieno di fiori è un’esperienza incredibile. È uno dei luoghi più rilassanti di Dublino, perfetto per rallentare e godersi l’atmosfera universitaria.
Una pinta nel pub dell’università
E perché non concludere con una pinta di autentica birra nera irlandese nel pub del Trinity College? Un momento semplice, ma memorabile.
Trinity College di Dublino: una tappa imperdibile
Il Trinity College, con la Old Library e il Book of Kells, è qualcosa che non dovete assolutamente perdere se visitate Dublino.
Che decidiate di affidarvi a una visita guidata con Senza Meta o di esplorarlo in autonomia, una cosa è certa:
Non lasciate Dublino senza essere passati da qui — e senza averlo vissuto fino in fondo.
FAQ – Trinity College Dublino e Old Library
1. Dove si trova il Trinity College a Dublino?
Il Trinity College si trova nel centro di Dublino, tra Dame Street e Nassau Street, vicino a Grafton Street e Temple Bar. È facilmente raggiungibile a piedi o con mezzi pubblici ed è perfetto per combinare la visita con altre attrazioni del centro città.
2. Quali sono gli orari di apertura del Trinity College e della Old Library?
La Old Library e il Book of Kells sono generalmente aperti dalle 9:30 alle 17:00, tutti i giorni. Gli orari possono variare durante festività o eventi universitari. Prenotare in anticipo è consigliato per evitare lunghe code.
3. Quanto dura la visita alla Old Library e al Book of Kells?
La visita autonoma dura talvolta meno di 1 ora .
4. È necessario prenotare i biglietti per il Book of Kells?
Sì, soprattutto nei mesi estivi e nei weekend. Prenotando in anticipo ti assicuri l’accesso al Book of Kells, alla Long Room e alle mostre senza attese. Il tour guidato in italiano include il biglietto.
5. Quanto costa visitare il Book of Kells e la Long Room?
Adulti 21.50 euro
Famiglie (2 adulti e 2 bambini dai 6 ai 17 anni) 56.00 euro
Senior (oltre i 60 anni) 17.50 euro
Studenti con documento valido, 17.50 euro
Ragazzi dai 13 ai 17 anni 16.50 euro
Bambini dai 6 ai 12 anni 12.00 euro
Bambini sotto i 5 anni gratis
Potete prenotare i vostri biglietti sul sito ufficiale del Trinity college
6. Posso fare foto nella Old Library e al Book of Kells?
Si, le fotografie ed i video, sono consentiti nelle prime due stanze della mostra del Book of Kells e nella long room, rigorosamente senza Flash.
Non è consentito fare foto e video all’originale Book of Kells!
7. Quali attrazioni si trovano vicino al Trinity College?
Vicino al Trinity College puoi visitare Grafton Street per shopping e caffè alla mitica Dolce Sicily, Temple Bar, il Castello di Dublino, Christ Church Cathedral e la statua di Molly Malone. Il tour guidato in italiano combina la visita al college con le attrazioni della città.
8. Quanto tempo dedicare alla visita del Trinity College?
Per godere di Book of Kells, Old Library e Long Room: almeno 1 ora Per un tour guidato completo con spiegazioni dettagliate, servono circa 1 orq e mezza.
9. Il Trinity College è adatto alle famiglie con bambini?
Sì! I bambini rimangono affascinati dalle miniature del Book of Kells e dai simboli celtici. Il tour guidato in italiano rende la visita divertente e istruttiva anche per i più piccoli.
10. Il Trinity College è accessibile ai disabili?
Sì, ci sono ascensori e percorsi alternativi per persone con mobilità ridotta. Il personale assiste chi ha difficoltà motorie e il tour guidato si adatta alle esigenze di tutti.
11. Posso visitare il Trinity College insieme a un tour della città?
Sì! Il nostro tour guidato in italiano parte dai principali punti storici e termina al Trinity College, con visita completa alla Old Library, Long Room e Book of Kells, raccontando leggende e dettagli nascosti.
12. Perché scegliere un tour guidato in italiano?
Il tour guidato in italiano offre spiegazioni di simboli e miniature del Book of Kells, leggende e storie del campus, dettagli della Long Room e dei busti, per un’esperienza unica e immersiva.
Prenota ora il tour di Dublino con la visita della Old Library e del Book of Kells!
Le nostre guide italiane, sono certificate Failtè Ireland ed alla professionalità, aggiungono una grande passione per l’isola verde.
